Urbanistica, Edilizia e Lavori Pubblici

Negli ultimi 20-30 anni abbiamo assistito ad una notevole crescita del costruito sul territorio del nostro comune. Così la nostra popolazione è fortemente aumentata in questi anni arrivando ormai a sfiorare la soglia dei 15.000 abitanti.

I criteri con i quali questa crescita è stata attuata attraverso il vigente PRG e attraverso le sue successive varianti, è stata spesso influenzata da esigenze particolaristiche di convenienza economica e profitto, cosa non scandalosa di per sé ma che lo diventa quando le esigenze particolaristiche hanno il sopravvento sugli interessi della Comunità Locale e dell’Ambiente in generale.

Ora, terminate le aree di prevista espansione si rende necessaria una revisione del PRG e questa è la migliore occasione possibile per porre in atto un ripensamento dei criteri generali.

Riteniamo fondamentale che i dettagli circa le previsioni sulle singole parti di territorio vengano sottoposti ad un pubblico dibattito con i cittadini ma, naturalmente, il gruppo VINOVOCINQUESTELLE ha un suo preciso orientamento sui principi generali secondo i quali sarebbe possibile approcciare il problema e orientare le scelte di dettaglio.

Per le motivazioni delle nostre proposte (sulle quali si auspica un pubblico dibattito e per le quali sono ben accette critiche e integrazioni), si rimanda al documento di dettaglio allegato che invitiamo a leggere con attenzione.[1]

In considerazione delle premesse di cui sopra, il gruppo VINOVOCINQUESTELLE si propone di affrontare la revisione della Pianificazione Urbanistica Territoriale prevedendo di:

  • Limitare le aree di espansione su suolo “verde” al solo completamento di quelle già costruite.
  • Individuare quelle aree attualmente dismesse e non più utilizzate come sole aree di futura nuova espansione mediante processi di trasformazione edilizia.
  • Privilegiare la gestione delle aree con strumenti urbanistici esecutivi di iniziativa pubblica o mista pubblico/privata rivolti all’assegnazione a singoli privati o consorzi di privati per edificazioni di edilizia estensiva composte da piccole unità abitative con altezza massima di due piani e inframmezzate da adeguate aree verdi pubbliche o private.
  • Agire sulle previsioni di piano, specialmente nelle aree periferiche e nelle frazioni, con opportune variazioni sulle destinazioni d’uso in modo da favorire un riordino delle zone che negli anni hanno avuto una crescita disordinata e disorganica. (a tale proposito si rimanda al documento “Allegato C” che, a solo titolo esemplificativo, abbozza una prima serie di proposte per la frazione di Garino[2])
  • Aderire a “salviamo il Paesaggio[3] e piena disponibilità alle azioni di sensibilizzazione e salvaguardia realizzate al’interno di questa campagna (es registro degli edifici sfitti, abbandonati.)

Con queste linee guida e ponendo anche attenzione al tema del risparmio energetico che deve coinvolgere sia le iniziative private che quelle sugli immobili comunali, intendiamo inoltre proporre:

  • Introduzione di referendum comunali per importanti progetti urbanistici e per le nuove opere pubbliche straordinarie (fontane, piazze, parcheggi pubblici, scuole, palestre, ecc…).
  • Istituzione di pubbliche assemblee consultive, precedenti alle delibere, per vagliare le indicazioni della cittadinanza circa l’utilizzo dei fondi destinati ad investimenti nelle varie zone (Bilancio partecipativo) e circa gli interventi impattanti sull’urbanistica.
  • Avvio di indagine conoscitiva su tutto il territorio comunale per individuare e censire immobili inutilizzati e in stato di abbandono e eventuali inviti ai proprietari per favorirne la ristrutturazione e il riutilizzo.
  • Avvio di indagine conoscitiva su tutto il territorio comunale per individuare e censire immobili abusivi o realizzati in difformità dalle norme e dai regolamenti e relativi provvedimenti amministrativi per ripristinare le condizioni di legalità e recupero alla tassazione.
  • Divieto di utilizzo terreno (agricolo e non) per la realizzazione di campi fotovoltaici a terra.
  • Agevolazioni (sconti fiscali) per nuovi impianti fotovoltaici su coperture di edifici privati.
  • Piano di diagnosi energetica per tutti gli immobili comunali e conseguenti progetti per migliorarne l’efficienza energetica sia attiva che passiva.
  • Alleggerimento degli oneri d’urbanizzazione per le costruzioni che rispetteranno criteri di risparmio energetico superiori ai minimi di normativa vigente con puntuali controlli degli Uffici Tecnici comunali.
  • Utilizzo di meccanismi di trasferimento delle cubature limitatamente al solo scopo di favorire e rendere economicamente sostenibili operazioni di riordino e riqualificazione di particolari ambiti territoriali
  • Gestione delle opere a scomputo di oneri di urbanizzazione con meccanismi di salvaguardia e secondo le linee guida recentemente rilasciate dall’ Istituto per l’Innovazione e la Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale (ITACA) – [Vedere allegato D]
  • Nuovo regolamento edilizio per il sostegno alla bio-edilizia e per la maggior efficienza energetica degli edifici e degli impianti. L’obiettivo primario è di ridurre da 150 kWh/mq a 70 kWh/mq il consumo annuo, relativamente al riscaldamento, delle abitazioni ristrutturate o di nuova costruzione
  • Controllo e regolamentazione della cartellonistica pubblicitaria stradale che negli ultimi anni ha “invaso le strade vinovesi”


[1]           Per un approfondimento dei temi e delle motivazioni relative alla voca “Urbanistica, Edilizia e lavori pubblici”, si rimanda all’apposito ALLEGATO (Parti A-B-C)

[2]           Vedere documento allegato “Urbanistica -Proposte GARINO”

[3]           Forum Salviamo il Paesaggio: www.salviamoilpaesaggio.it

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