Trasparenza, Partecipazione, Informazione

Quando si parla di partecipazione politica si intende ‘intervento diretto dei cittadini al funzionamento della vita politica. Prendere parte alle decisioni che riguardano la propria comunità, sia essa il Comune, la Regione o la Nazione dovrebbe essere un momento importante ma una partecipazione impegnata non è possibile senza una autentica trasparenza delle istituzioni e senza un’adeguata informazione della cittadinanza.

Sarà necessario proporre e praticare un metodo partecipativo ed utenticamente democratico, con periodiche assemblee popolari di informazione e consultazione in cui i cittadini siano protagonisti a pieno titolo del processo di elaborazione e della conseguente decisione.

 

In particolare proponiamo:

  • Istituzione di pubbliche assemblee consultive, precedenti alle delibere, per vagliare le indicazioni della cittadinanza circa l’utilizzo dei fondi destinati ad investimenti nelle varie zone (Bilancio partecipativo) e circa gli interventi impattanti sull’urbanistica (già riportato in urbanistica).
  • Modifica del regolamento comunale per rendere obbligatoria la discussione in consiglio o di delibere e mozioni di iniziativa popolare (previste nello statuto ma non regolamentate).
  • trasmettere in streaming le riunioni del consiglio comunale per permettere ai cittadini di seguire il consiglio anche da casa.
  • Realizzazione di un servizio di newsletter informative per permettere ai cittadini di seguire l’attività dell’amministarzioene le notizie del territorio
  • mettere a disposizione dei cittadini uno sportello virtuale costantemente monitorato, dove esprimere le proprie opinioni sull’operato dell’amministrazione, esporre i problemi del proprio quartiere o della città ed eventualmente proporre soluzioni.
  • Pubblicare l’elenco degli amministratori e dei consiglieri delle società/consorzi a partecipazione del Comune eliminando i doppi incarichi e verificandone puntualmente i compensi.
  • Per superare il gap-tecnologico e permettere a tutti di partecipare attraverso gli strumenti messi a disposizione dalla rete, favorire l’accesso a internet ai cittadini vinovesi attraverso ove possibile di sistemi wi-fi comunali e gratuiti e attraverso la realizzazione di corsi di alfabetizzazione ai Nuovi Media anche per adulti coinvolgendo la associazioni locali e le scuole.
  • organizzare periodici (almeno una volta l’anno) incontri pubblici con i cittadini per discutere di come si sta svolgendo il mandato e per ricevere commenti, proposte, critiche ed eventuali contestazioni.
  • Creazione di un albo dell’”Albo del Volontarito civico[1] per permettere ai cittadini volenterosi di mettere a disposizione della comunità le loro professionalità/conoscenze
  • Individuare degli spazi pubbblici che possono esssere fruiti in maniera semplice e gratuita da gruppi dicittadini e/o associazioni ch ene fanno richiesta


[1] Vedere la’llegato REGOLAMENTOVOLONTARICIVICIRIVALTA.doc

One Response for this post

  1. fabioNews
    fabioNews
    | |

    AREA METROPOLITANA: con l’abolizione “finta” delle Province, si apre la strada all’area Metropolitna e il rischio che un comune piccolo come Vinovo perda ulteriormente la possibilità di incidere su scelte amministartive importanti. Dobbiamo porci il problema di come fronteggiare la situazione e lo strapotere di Torino, magari ipotizzando unioni di più comuni?
    mi sembra segno di responsabilità dire che si intende promuovere un percorso anche in collaborazione con altri comuni per non rimanere schiacciati dal nuovo assetto che si sta delineando cercando di capire una volta dentro le strade migliori da percorrere

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