Mozione: DEFINIZIONE DI PROCEDURE DI BANDI, APPALTI, CONVENZIONI E CONCESSIONI

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Mozione: DEFINIZIONE DI PROCEDURE DI BANDI, APPALTI, CONVENZIONI E CONCESSIONI

Vinovo 17/05/2018

MOZIONE

I sottoscritti Consiglieri Comunali Giordanengo Sergio e Bovi Fabio, presentano la seguente MOZIONE.

OGGETTO:  INVITO A NON LEDERE L’INTERESSE LEGITTIMO DEL CITTADINO ATTRAVERSO LA DEFINIZIONE DI PROCEDURE DI BANDI, APPALTI, CONVENZIONI E CONCESSIONI, I CUI EFFETTI DIVENGONO RESTRITTIVI E VINCOLANTI PER L’ORDINARIA ATTIVITA’ DELLE FUTURE LEGISLATURE.

PREMESSO CHE:

  • L’art. 48 della Costituzione, sancisce il diritto di voto dei cittadini e il dovere civico ad esercitarlo. I cittadini, attraverso il voto, decidono quali sono i futuri amministratori di una nazione, regione o comune. Gli eletti, hanno il dovere di adempiere alle proprie funzioni pubbliche con disciplina e onore nel rispetto dell’art.54 della costituzione curando gli interessi e promuovendo le funzioni pubbliche ad essi attribuite dalle leggi dello stato.
  • La giunta attuale è stata eletta nel Maggio 2014 e pertanto il prossimo anno scadrà l’attuale mandato e si effettueranno nuove elezioni comunali.

CONSIDERATO CHE:

  • L’attuale giunta di maggioranza con delibera nr. 5 del 13/03/2018 avente ad oggetto “Castello Della Rovere , affidamento in concessione, indirizzi” ha approvato “la predisposizione di tutti gli atti amministrativi e gestionali necessari per l’affidamento e la gestione del castello” con l’obiettivo di affidare a terzi e per un periodo di 25 anni più eventuali altri 10 anni il secondo e terzo piano del Castello Della Rovere e le torri, in cambio di una ristrutturazione a carico dell’appaltatore.
  • La delibera è stata contestata dall’intera opposizione, che ricordiamo rappresentare oltre il 60% della popolazione, sia in commissione che in giunta, infatti la delibera è stata approvata con i soli voti della maggioranza.
  • In seguito alla delibera suddetta è stato pubblicato un “AVVISO DI CONSULTAZIONE PRELIMINARE DI MERCATO VOLTA AD INDIVIDUARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER L’AFFIDAMENTO DELLA CONCESSIONE DEL CASTELLO DELLA ROVERE.” Che si chiuderà il 18 Maggio 2018 e che sarà propedeutico alla successiva “procedura ristretta per l’individuazione del concessionario” che avverrà presumibilmente entro la fine dell’estate o l’inizio dell’autunno, ovvero a distanza di qualche mese dalla scadenza del mandato di questa amministrazione.

Le motivazioni che portano l’attuale giunta a fare questa scelta, così come comunicate alle opposizioni e alla cittadinanza, non riteniamo siano condivisibili. Ricordiamo infatti che:

  • Non ci risulta siano stati fatti altri bandi, consultazioni volte a individuare manifestazioni di interesse, magari a carattere internazionale, pubblicizzati a dovere;
  • Non ci risulta siano state fatte ricerche, se non sporadiche, di verifica circa la disponibilità di bandi internazionali per finanziare la ristrutturazione del Castello;
  • Ci risulta invece essere pervenuta il 6 Marzo 2017 una manifestazione di interesse da parte di un soggetto privato – BIESSE Investment Company s.r.l. – che intenderebbe aprire un centro di medicina sportiva ( centro per la riabilitazione e studio poli-specialistico ) all’interno del Castello, e su questa manifestazione di interesse la giunta ha predisposto le linee guida definite nella delibera e funzionali a predisporre il successivo affidamento;
  • L’attuale formale ricerca di altri soggetti interessati e la definizione dell’iter di affidamento, così come le tempistiche definite, sono palesemente ritagliate sulle necessità e richieste della società BIESSE Investment quindi volte non ad individuare altri possibili soggetti interessati ma ad adempiere ai passi formali necessari al solo fine di affidare alla BIESSE Investment la gestione del Castello
  • a breve nascerà a Vinovo una struttura sanitaria nell’ex area Cottolengo;
  • Lo stato attuale della struttura non richiede interventi urgenti di manutenzione, non persistono pertanto motivi di eccezionalità o urgenza per l’affidamento del Castello
  • Nell’attuale Avviso di consultazione è specificato che “Il complesso del Castello dovrà essere utilizzato dal concessionario nel rispetto della sua identità culturale, storica ed architettonica” e non riteniamo che un utilizzo a fine sanitario riabilitativo da parte di un privato sia riconducibile ad un uso rispettoso della identità culturale e storica dell’immobile stesso.

CONSIDERATO INFINE CHE

La scelta di indirizzare il bando verso la costituzione di un centro di medicina sportiva all’interno del Castello e impegnando il Comune per almeno 25 anni (+ 10) e con la possibilità di riavere il Castello ristrutturato dopo 25/35 anni non è giustificata né condivisa con la cittadinanza e le altre rappresentanze del Consiglio Comunale e lascerà una pesante eredità alle prossime amministrazioni

TUTTO CIO’ PREMESSO

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA:

– a modificare il regolamento e/o lo statuto comunale inserendo il divieto alle giunte in carica nel corso del loro ultimo anno di amministrazione, ad assegnare lavori, concessioni, appalti ed a indire bandi e gare che superino l’obbiettivo dei 3 anni di durata, fatto salvo casi eccezionali e/o urgenti per i quali possa essere manifesta la volontà di procedere con il voto unanime di tutto il consiglio comunale (maggioranza e minoranza).

– di indire un referendum consultivo per verificare la posizione dei vinovesi sul futuro del Castello e le proposte dell’amministrazione

– di sospendere l’ter in atto per la concessione del Castello della Rovere non procedendo oltre l’attuale ricerca di manifestazioni di interesse

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