Adozione di misure finalizzate alla prevenzione e contrasto del gioco d’azzardo, quanto fatto dal M5S di Vinovo

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Adozione di misure finalizzate alla prevenzione e contrasto del gioco d’azzardo, quanto fatto dal M5S di Vinovo

COMUNICATO STAMPA

Adozione di misure finalizzate alla prevenzione e contrasto del gioco d’azzardo, quanto fatto dal M5S di Vinovo

Vinovo, 24 Novembre 2017 – Negli ultimi anni, l’offerta di gioco d’azzardo è aumentata drasticamente. Le tipologie e le modalità di gioco che spaziano dal supporto cartaceo, ai dispositivi elettronici di intrattenimento dislocati nei locali pubblici, fino all’uso della rete internet creano ormai un continuo e subdolo invito per chiunque non viva chiuso in una sfera di cristallo.

Le cifre relative a queste attività sono spaventose sia in termini di ricavi, sia in termini di danno per le persone (fonte “manifesto dei sindaci per la legalità e contro il gioco d’azzardo”), secondo le statistiche dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli:

  • oltre 100 miliardi di fatturato, 4% del PIL nazionale, la 3° industria italiana, 8 miliardi di tasse.
  • 14% della spesa delle famiglie italiane, 15% del mercato europeo del gioco d’azzardo, circa il 5% del mercato mondiale, 400.000 slot-machine, oltre 6000 locali e agenzie autorizzate.
  • oltre 15 milioni di giocatori abituali, 3 milioni a rischio patologico, circa 800.000 i giocatori già patologici.
  • oltre 6 miliardi l’anno necessari per curare i dipendenti dal gioco patologico.

E’ quindi chiaro che questa nuova industria fonda il suo grande sviluppo sui fortissimi ricavi per i privati che sfruttano queste attività ma anche per lo stato che, a prima vista, sembrerebbe lucrare ed incassare svariati miliardi dal gettito di imposte che ne deriva.

Inoltre è assolutamente discutibile l’amplificazione del danno che lo Stato genera nel tentativo di incrementare le entrate sviluppando questo settore. Infatti, la maggiore offerta di questo tipo di intrattenimento porta ad un aumento del numero di Giocatori d’Azzardo Patologici. L’Ordine Mondiale della Sanità (OMS) considera il GAP (Gioco d’azzardo patologico) una dipendenza comportamentale patologica in grado di compromettere la salute e la condizione sociale del singolo e della sua famiglia.

Su questo tema, il M5S è da sempre in prima linea per combattere questo crescente fenomeno. Noi riteniamo che l’obiettivo di un’Amministrazione comunale debba essere quello di tutelare i cittadini, e, nel caso specifico, prevenire eventuali possibili patologie disincentivando ed evitando l’abuso di qualsiasi attività che generi dipendenza come le forme di gioco d’azzardo.

Per quanto riguarda il nostro Comune, già a Settembre 2014 subito dopo il nostro insediamento enl Consiglio Comunale, fu fatta una prima mozione con la quale fu richiesto al Sindaco Gianfranco Guerrini di aderire al MANIFESTO DEI SINDACI PER LA LEGALITÀ CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO, di PROMUOVERE tutte le iniziative finalizzate alla promozione di interventi educativi e d’informazione, culturali, formativi e regolativi per la prevenzione dalla dipendenza del gioco d’azzardo, di VALUTARE l’introduzione di un regolamento comunale per le sale gioco e l’installazione di apparecchi da intrattenimento, così come già in vigore in alcuni comuni d’Italia.

Nonostante l’approvazione della mozione da parte del Consiglio comunale di Vinovo, oltre alla sottoscrizione del manifesto dei Sindaci per la Legalità, non fu fatto assolutamente nulla.

Successivamente fu fatta richiesta all’attuale giunta, di sapere quali erano i dati relativi ai ricavi derivanti dall’installazione e utilizzo di apparecchi da intrattenimento nel Comune di Vinovo per l’anno 2015, ebbene l’introito indicato (la fonte ricordiamo è l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) ammontava alla impressionante cifra di     €uro 17.136.665,73.

A settembre 2016, in seguito all’approvazione della legge regionale sul contrasto alla ludopatia, presentammo una seconda mozione con la quale si richiedeva di recepire ed attuare la nuova normativa regionale tramite apposita ordinanza, inserendo i seguenti obblighi;

  • L’accensione delle macchinette slot machines esclusivamente dalle ore 12,00 alle ore 16,00 e dalle ore 20,00 alle ore 24,00 di tutti i giorni, compresi i festivi.
  • Divieto di utilizzo di slot machine per minori
  • Divieto di oscurare le vetrine dei locali in cui sono installati apparecchi per il gioco di cui all’articolo 110, commi 6 e 7 del r.d. 773/1931,con pellicole, tende, manifesti o altro oggetto utile a limitare la visibilità dall’esterno.
  • Divieto ad aprire o mantenere in esercizio nuove sale gioco, centri scommesse, o spazi per il gioco a 500 metri da luoghi sensibili come scuole e centri di formazione, luoghi di culto; impianti sportivi; ospedali e strutture socio-sanitario; luoghi di aggregazione giovanile; istituti di credito e sportelli bancomat; esercizi di compravendita di oggetti preziosi ed oro usati; movicentro e stazioni ferroviarie, con individuazione degli stessi e delle sale e slot da chiudersi;
  • Il divieto qualsiasi attività pubblicitaria relativa all’apertura o all’esercizio delle sale da gioco e delle sale scommesse o all’installazione degli apparecchi per il gioco
  • A trasmettere alla Giunta regionale, come da art. 10 della L.R. n. 9/2016, prima della scdenza prevista di centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della legge, gli atti adottati in attuazione della stessa.
  • A trasmettere copia dell’ordinanza direttamente a tutti gli esercizi che detengono slot machines o simili sul territorio comunale con apposito modulo di ricevuta da far firmare all’esercente.
  • Ad intraprendere tutte le azioni atte a far partire l’attività di vigilanza e controllo sull’osservanza delle disposizioni della nuova normativa regionale, con adozione delle relative sanzioni ai sensi dell’art. 11 della l.r. 9/2016.

Ancora una volta, dall’attuale Giunta non fu fatto nulla se, superando no poche resistenze, approvare un Regolamento comunale che veniva però prontamente sospeso, senza per altro ricevere ricorsi come avvenne per il comune di Torino (i ricorsi arrivarono dopo la sospensione).

Recentemente, dopo aver fatto richiesta e ricevuto con molta solerzia dal capo dei Vigili di Vinovo copia dei verbali fatti nell’ultimo periodo (solo 1 da dopo l’attivazione del regolamento provvisorio), abbiamo risollecitato sia il Capo dei Vigili di Vinovo che il Sindaco Gianfranco Guerrini ad attivarsi da subito ad una maggiore attività di controllo sistematico nel rispetto della normativa e di prevenzione, ivi compresa un’azione informativa sui nuovi regolamenti in vigore.

Per chiudere, in seguito alla scadenza dei termini transitori previsti dalla legge regionale e la  DEFINITIVA applicazione del Regolamento comprensivo del rispetto delle distanze minime da luoghi sensibili, lunedì 20 novembre 2017, avremo voluto assistere ad una presa di posizione da parte del Sindaco sul tema. L’unica risposta che abbiamo avuto dal Sindaco, e per di più attraverso la pagina FB “Amici della Caritas di Vinovo”, rispondendo ad un ennesimo invito ad agire, è stata “La risposta dei sindaci della nostra Unità Pastorale la troverai sul giornale Insieme”.

E’ evidente che da un Sindaco il M5S e tutti i cittadini vinovesi si attendano una modalità diversa, sia di comunicazione ma anche e sopra tutto di azione.  In realtà risulta chiaro, dall’osservazione dei fatti e dalle risposte ufficiali ricevute nelle commissioni e nell’aula del Consiglio Comunale, quale sia l’importanza per il sindaco Guerrini e la sua giunta rieptto al contrasto alla ludopatia.

Rimaniamo fiduciosi che, adesso che finalmente la legge regionale è pienamente in vigore, nonostante i tentennamenti della giunta, gli orggani preposti, in primis la polizia municipale, facciano rispettare le legge anche nel territorio del nostro Comune e che questi nuovi limiti riescano ad arginare questo preoccupante feniomeno.

 

Movimento 5 stelle di Vinovo

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